Giovanna Rotondo: Orlando Sora, Il giorno del Giudizio, affresco

Orlando Sora, Il Giorno del Giudizio, 1951, affresco Chiesa di San Giuseppe, Lecco

Un affresco straordinario, quello della Chiesa di San Giuseppe al Caleotto di Lecco, dipinto da Orlando Sora nel 1951. Un affresco di cui molti non conoscono l’esistenza, come di tanti altri lavori di Sora che, se non è stato dimenticato, è stato  molto trascurato e lo è tutt’ora. L’affresco della Chiesa del Caleotto è un affresco di grande bellezza, guardandolo vengono alla mente quelli di Giotto e Masaccio e le opere di Pier della Francesca per cui Sora nutriva un’infinita ammirazione e considerava il suo maestro. Già Alfio Coccia, famoso giornalista e critico d’arte, aveva parlato degli affreschi di Orlando Sora sull’Italia del 28 gennaio del 1955, pubblicando un vero e proprio saggio dedicato all’artista: “I pittori italiani e l’arte sacra”, descrivendo sia l’affresco della chiesa di San Giuseppe al Caleotto di Lecco, sia quelli di Bosisio Parini e Premana come opere di notevole pregio. Coccia dice di lui “Orlando Sora si isola in una sfera di silenzio e di penombra con i personaggi del suo racconto e li interroga finché essi affiorano, volto e anima, maturando in uno stesso tempo il fatto umano, il fatto pittorico e il fatto sacro”.  Molto bello!
Avevo conosciuto Sora qualche anno dopo la realizzazione dell’affresco e l’eco di quest’opera vibrava ancora dentro di lui, me ne parlava spesso, grato per aver avuto quell’opportunità e grato a Don Martino, il parroco della chiesa di San Giuseppe per averlo sempre sostenuto nelle sue scelte pittoriche anche quando non gradite perché considerate troppo “laiche”, come il nudo che si può ammirare nel particolare.

Giovanna Rotondo

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Il giorno del giudizio, 1951, affresco chiesa di San Giuseppe Lecco foto di Ian Stuart

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Particolare dell’affresco, foto di Ian Stuart

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particolare dell’affresco, foto di Ian Stuart

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particolare dell’affresco, foto di Ian Stuart