Resilienza

Ho scritto poesie
nei momenti lieti,
nei momenti tristi,
durante il lavoro
e le vicissitudini.
Da mamma poetavo,
timida e amorevole,
ninne nanne e rime

Ma un giorno solitario,
stanca e sofferente,
allorché la mente e il cuore
si smarriscono
“scritti inutili”, mormorai.
E in un impulso poi rimosso,
li bruciai per cercarli
dopo un tempo senza ricordi.

Diventata resiliente
sopravvissuta, consapevole,
talvolta rimpiango
i miei scritti perduti,
rimane
il desiderio di ritrovare,
in quei versi lontani,
i pensieri di allora.

Ricordando un tempo lontano…  Giovanna